Un’ orata al giorno toglie la fame di torno.

Più o meno🤪😜

Sabato sera, voglia di cena veloce… Esselunga, banco del pesce, un’ orata e via!

Occorrente:

Teglia da forno e poco tempo.

Ingredienti:

  • 300 gr di zucchine (circa tre piccole).
  • 100 gr di pomodorini (io ho usato quelli dell’ orto del mio babbo.
  • 90 gr di avocado.
  • un’ orata già eviscerata (la mia pesava circa 220 gr)
  • 2 lime
  • 2 cucchiaini di olio evo.
  • rosmarino, basilico, salvia, sale e pepe q. b.

Procedimento:

Scaldate il forno statico a 180°C. Tritate il basilico, spremete mezzo lime e affettate i restanti. Mettete a macerare nel succo dell’ agrume le fette dello stesso, il basilico e grattugiatevi lo zenzero.

Affettate zucchine e pomodorini. Farcite con gli odori la pancia della vostra orata: intagliatela superficialmente di modo da infilare in essa delle fette di lime.

Disponete sulla teglia rivestita di carta forno il pesce con attorno zucchine e pomodorini. Guarnite con le restanti fette di lime ed irrorate col succo usato per la macerazione (lasciatene giusto un po’ per la mousse di avocado). Salate, versate l’olio ed infornate per circa 40 minuti.

Eccola prima di finire in forno…

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Intanto che il pesce è in cottura preparate la mousse di avocado di accompagnamento frullando quest’ ultimo insieme ad una spruzzata di lime, sale e pepe.

A voi il mio piatto finale:

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Poco più di 400 Cal. per la mia single cena. Vino in abbinamento scelto un Kerner Vigneti Delle Dolomiti IGT 2017:  la nota agrumata e i sentori floreali del gelsomino presenti in questo vino ben sposano la sapidità di questo piatto… E poi ve la dico tutta, sono tornata dal Trentino con questo “nettare degli dei” tra i ricordi.

Perchè? Perché…

“… ci sono profumi che (una volta percepiti) ti camminano dentro!”

-A. De Pascalis-

 

Perché molto in fondo anche una single come me Ã¨…

… dannatamente RRRomantica! Soprattutto se si tratta di dolci: per quelli, come tutti, ho una passione smodata. E anche una fantasia accentuata, oserei dire.

Comunque, visto che in cucina si sperimenta sempre “pensando a qualcuno” farò “coming out”: questa ricetta l’ho creata su ispirazione della mia community di clienti e collaboratrici.

Occorrente:

Complete Cioccolato e Vaniglia Juice Plus e un tagliabiscotti a forma di cuore: va beh vi concedo una forma qualsiasi se proprio di cuori non ne avete 😜

Ingredienti (per tre gelati biscotto!):

Per il biscotto:

  • 40 gr di farina di farro
  • 40 gr di farina di riso
  • 20 gr di Complete Cioccolato Juice Plus
  • 50 gr di latte scremato o vegetale a vostra scelta (io qui ho messo quello al cocco!)
  • 10 gr di olio evo
  • 5 gr di lievito per dolci
  • 5 gocce di stevia

Per il gelato alla vaniglia:

  • 250 gr di yogurt greco zero grassi
  • 20 gr di Complete Vaniglia Juice Plus
  • semi di bacca di vaniglia
  • 5/8 gocce di stevia

Per la decorazione:

  • 12 gr di gocce di cioccolato fondente

Procedimento:

Versate in una ciotola gli ingredienti secchi, mischiateli fra loro ed aggiungete olio, latte e stevia. Impastate e avvolgete nella pellicola. Riponete in frigo 30 minuti. Intanto pre-riscaldate il forno statico a 165°C e preparate il ripieno del vostro biscotto gelato. Con un frullatore ad immersione montate lo yogurt con la stevia, i semi della bacca di vaniglia e il Complete Juice Plus anch’ esso alla vaniglia. Ponete il composto in freezer per circa due ore avendo cura di girarlo ogni tanto per evitare che ghiacci.

Stendete la frolla in una sfoglia di 4 millimetri e ritagliatene sei biscotti. Cuoceteli per circa 15/20 minuti: fate attenzione a non farli bruciare, piuttosto toglieteli prima dei 20 minuti massimi.

Assemblate i vostri gelati: ponete sul primo biscotto circa un centimetro di ripieno, coprite con l’altro, fate aderire le gocce di cioccolato sui bordi e mettete in freezer altri 30 minuti. Procedete così per gli atri due gelati.

Proteici, low fat (molto low oserei dire!) e con meno di 250 Calorie per biscotto… N. B. : Prima di consumarli teneteli fuori dal freezer una decina di minuti!!! 

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Non a caso ho scelto questa forma… un po’ perché ho la fissa dei cuori e un po’ perché rappresenta il senso della nostra community: ci mettiamo cuore e passione per trasmettere quello in cui crediamo, uno stile di vita sano che inizia da noi, per e con voi❣️

“Scegliete con cura le cose da dire, i messaggi da trasmettere e le persone con cui condividerli, perché questo rende speciale ogni strada che si decide di intraprendere “

Ma… UDITE UDITE ➡️ oggi non finisce qui‼️

Oggi voglio farvi un altro regalo: vi lascio la ricetta della mia chiffon cake da condividere!!! E già… questa NON è una ricetta monoporzione: ma è una ricetta da assaporare ❤️ con le persone a cui tenete, da regalare a chi fa sorridere il vostro cuore.

Occorrente:

Stampo per ciambellone americano da 24 cm di diametro.

Ingredienti:

  • 6 uova medio/grandi
  • 200 gr di farina integrale
  • 85 gr di farina di riso
  • 300 gr di zucchero di canna integrale
  • 200 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 120 ml di olio di semi di mais
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina di cremor tartaro
  • la scorza grattugiata di un limone e di un’ arancia (in alternativa potete usare una fialetta di aromi di questi agrumi)
  • i semi di una bacca di vaniglia

Procedimento:

Portate la temperatura del forno statico a 165°C.

Separate i tuorli dagli albumi e montate a neve ben ferma questi ultimi insieme al cremor tartaro.

In un’ altra ciotola versate i tuorli, lo zucchero, le farine, il lievito, l’acqua, l’olio, la vaniglia e le bucce/aromi di arancia e limone e mischiate con la frusta elettrica finché non viene fuori un composto omogeneo e senza grumi: io metto tutti gli ingredienti suddetti assieme e poi monto il tutto.

Con una spatola unite gli albumi al resto dell’impasto: versate nello stampo NON imburrato e infarinato perché poi la vostra chiffon dovrà raffreddare a testa in giù per cui dovrà rimanere attaccata alla teglia!!!

Cuocete per un’ ora esatta trascorsa la quale dovete estrarre la vostra torta dal forno e capovolgerla immediatamente.

Io la lascio raffreddare una notte: perché in fondo le cose buone e belle hanno bisogno di tempo e cura ❤️

Eccola la mia healthy chiffon cake con solo 260 Calorie ogni 100 gr.

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Vi auguro di condividere questa torta con dei buoni Amici e di brindare a loro con un Asti Spumante DOCG per esaltare la freschezza e la spugnosità di questa chiffon.

Ora vi lascio con una frase che la dice lunga sull’ Amicizia e vi do appuntamento a dopo le mie imminenti ferie con nuove sane ricette monoporzioni: buona estate ❣️

“Quello che conta tra amici non è ciò che si dice, ma quello che non occorre dire.”

-Albert Camus-

 

 

Le mie farfalle nello stomaco…

… sanno di avocado! Già perché se sono nello stomaco le farfalle te le sei per forza mangiate e quindi hanno un sapore. Mi fa sorridere come espressione che rappresenta innamoramento questa delle “farfalle nello stomaco!”

Piuttosto usate “gli occhi a cuore”, “tre metri sopra il cielo”… Ma “le farfalle, nello stomaco”: avevate fame, dite la verità.

Come me, che sono arrivata a casa affamata e con la voglia di preparare velocemente.

Nel mio frigo è onnipresente l’avocado. Stasera c’erano anche i fiori di zucca dell’orto del mio Babbo e un filetto di rombolino comprato oggi all’esselunga.

Occorrente:

Wok e frullatore ad immersione.

Ingredienti:

  • 180 gr di fiori di zucca
  • 150 gr di filetto di rombolino
  • 90 gr di avocado
  • 2 acciughe sott’olio
  • 1 cucchiaino da tè d’olio evo
  • succo e scorza di mezzo lime
  • sale e pepe q. b.

Procedimento:

Mettete l’olio a scaldare nel wok con le acciughe sminuzzate: cuocete  pochi minuti i fiori di zucca facendo attenzione che non si disfino. Salateli e pepateli.

Nel wok bollente saltate alla piastra il rombolino. Aggiustate anch’esso di sale e pepe.

Frullate l’avocado col succo di lime e un pizzico di sale. Mantecate alla fine con la scorza grattugiata del lime stesso.

Veloce e gustosa:

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questa monoporzione ha solo 350 Calorie.

Non male (ovviamente!) l’accostamento alla crema di avocado per accompagnare il pesce: la sua delicata cremosità smorza la prepotente sapidità dei fiori di zucca… Come dire gli opposti che si attraggono!

Ho abbinato la mia cena ad un Cortese dell’alto Monferrato DOC. Volevo festeggiare in casa mia in compagnia di me stessa. Così… Semplicemente!

“Il segreto è stare bene con se stessi. Solo allora, ovunque andrai (e starai), sarà il posto più bello del mondo.”

Quando ti svegli single e creativa…

…con quella “voglia di qualcosa di buono” e sai che in cucina ci sono le ciliegie: ti fermi e pensi…

Sanno di attenzioni e fatica le ciliegie: dalla cura dell’innesto, alla potatura, sino ad arrivare alla raccolta sotto il solo cocente di giugno.Sanno di ricordi, di pendenti doppi a cavallo delle orecchie, di una cesta in testa e “nu zinàle” con le tasche colme. E sanno di quel kirsch tanto amato da chi hai nel cuore e che hai scoperto in solitaria solo un paio di anni fa. E infine sanno d’Amore, di unioni perfette come quella con la vaniglia…

Così l’idea si è concretizzata: “la vaniglia!” – mi son detta – “perché non ci ho pensato subito”.

Occorrente:

Due stampini da 8 cm di diametro o lato: io ho usato due coppapasta rivestiti di carta forno e poggiati su una teglia coperta dalla medesima carta. In alternativa una tortiera da 14 cm.

Ingredienti:

  • 130 gr di albume (o 2 uova intere con aggiunta di latte scremato sino ad arrivare al peso suddetto!)
  • 80 gr di farina di riso
  • 6 gr di lievito
  • 36 ciliegie private del nocciolo
  • 10 gocce di stevia (o se preferite più dolce l’impasto aggiungetene a piacimento)
  • qualche goccia di aroma alla vaniglia
  • zucchero a velo integrale di canna per decorare

Procedimento:

Preriscaldate il forno statico a 165°C. Montate gli albumi a neve non troppo ferma. Aggiungete farina, lievito e vaniglia.

Rivestite gli stampi di carta forno e disponete in ognuno 9 ciliegie alla base. Versate il composto e sopra posizionate altre nove ciliegie.

Cuocete per circa 20 minuti (fate prova stecchino! ) alla temperatura di pre-riscaldamento. Sfornate, decorate con lo zucchero a velo e gustate.

Questa volta ho voluto “giocare” a  “trova le differenze”: ho replicato la ricetta sostituendo 40 gr di farina di riso con 40 gr di shake Complete Juice Plus alla vaniglia, così da poter rendere questo dolce perfettamente in linea col mio percorso. Beh… Gli amici che hanno assaggiato hanno gradito entrambe le versioni, con un leggero (ma meritato) vantaggio della versione con polvere proteica.

In ambo i casi questa ennesima ricetta monoporzione non supera le 135 Calorie per 100 gr.

Serve dire altro??? Ah si… Qui sotto i due risultati a confronto:

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Il fisico che è in me vuol concludere questo articolo con la citazione di un grande:

“La creatività è l’intelligenza che si diverte.”

-Albert Einstein-

E qui un po’ sorrido se penso che la single (un po’ acida) che è in me invece, ha creato questo dolce ripensando a come la circonferenza addominale di alcuni uomini (non vogliatemene voi maschietti!) vari proporzionalmente alle fasi delle loro storie d’amore… Dovevano capitare sotto le mie manine per restare in forma😜

È questione di attimi.

Un attimo prima apri il frigo e ti sembra non ci sia nulla, l’attimo dopo lo riapri e ti balena l’idea per la tua cena.

Stanca, giornata lunga: avevo solo voglia di rilassarmi stasera. Non c’era granché in frigo: c’era più che altro un po’ di tutto, ma è stato sufficiente a scatenare la mia fantasia. Credo di aver ripreso da mia madre in questo: anche con poco riusciva a farci alzare soddisfatti da tavola.

Occorrente:

Tre stampini da muffins.

Ingredienti:

  • 200 gr di cavolfiore già pulito
  • 20 gr di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi
  • 70 gr di albume
  • 100 gr di mazzancolle
  • 100 gr di asparagi
  • 70 gr di avocado
  • 100 gr di pomodorini
  • un cucchiaino da tè di olio evo
  • sale e pepe q. b.
  • un pezzo d’aglio
  • succo di mezzo lime

Procedimento:

Pre-riscaldate il forno a 170°C e passate al mixer il cavolfiore, precedentemente sbollentato, con il parmigiano, il pezzettino d’aglio ed il parmigiano.

Montate in un piatto l’albume con una forchetta, unite il trito di cavolfiore ed insaporite con un pizzico di sale e pepe. Rivestite gli stampini da muffins di carta forno e distribuitevi il composto di cavolfiore. Cuocete per 20 minuti, o comunque finché non saranno croccanti, i vostri cestini avendo cura di farli “sgonfiare” qualora in cottura tendessero a riempire lo stampo. Sfornate e fate raffreddare.

Saltate in padella o al wok le mazzancolle sbollentate in precedenza e di seguito le punte di asparagi. Aggiustate entrambi di sale e pepe.

Tritate i pomodorini e l’avocado e conditeli con sale e succo di lime. Distribuite tutti gli ingredienti nei cestini come ho fatto io:

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Con appena 102 Calorie per 100 gr. questa cena “svuota-frigo” è servita.

A volte basta poco, basta solo avere fantasia da vendere… il resto è questione di attimi.

Stori(on)e di sapori lontani…

… “fra loro, ma non troppo” aggiungerei. Già perché la lontananza spesso unisce più di quanto ci si aspetti e, il caso di questo ennesimo esperimento culinario, ne è la dimostrazione! 

Vi racconto un po’ il perché di questa ricetta. Inizia tutto con la settimana del benessere in ufficio che si decide di far concludere con un aperitivo il venerdì sera… vuoi che se non viene indetta una sfida all’ultimo boccone io non partecipi? Ma soprattutto non partecipi in tema con la settimana appena trascorsa? Giammai! Dovevo fare qualcosa di veloce da preparare, gustoso, healthy e facile da mangiare. Guardo in frigo: asparagi, avocado e un trancio piccolo di storione avanzato dalla cena precedente. 

“Naaa Patry, troppo distanti, troppo diversi” mi son detta… Appunto!

Occorrente:

Ciotoline da finger food per servire.

Ingredienti:

  • 100 gr di asparagi già puliti
  • 35 gr di avocado
  • 5 gr di polpa di cocco
  • 15 gr di latte di cocco o se non lo avete latte scremato senza lattosio
  • 70 gr di storione
  • 1 fetta di pane in cassetta integrale
  • 2 cucchiaini d’olio
  • succo e buccia di mezzo lime
  • 1 noce
  • sale
  • un pezzettino d’aglio
  • mix di erbe fatto con rosmarino, timo e prezzemolo

Procedimento:

Per-riscaldate il forno a 180°C e tostatevi pochi minuti il pane. Mettetelo poi nel mixer insieme all’aglio, il mix di erbe e un pizzico di sale.

Tagliate in 3 pezzi lo storione, passatelo nei due cucchiaini d’olio e panatelo col pane aromatizzato preparato in precedenza. Abbondate con la panatura e infornate  per 15/20 minuti circa finché i bocconcini di pesce non saranno dorati.

Mettete il cocco in ammollo nel latte. Cuocete gli asparagi al vapore o sbollentandoli. Frullateli poi con l’avocado bagnato col succo di lime ed il cocco col latte. Aggiustate di sale e profumate con una spolverata di buccia di lime grattugiata.

Prendete i 3 contenitori da finger food e ripartitevi la mousse di asparagi e avocado. Guarnite con lo storione e la noce tritata grossolanamente.

Ed ecco a voi il piatto in gara:

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Appena 110 Calorie per ogni singola porzione da finger food… “Buono e delicato” è stato il commento unanime di chi ha assaggiato. “Una netta distinzione di sapori” aggiungerebbe il sommelier che è in me: a partire dalla nota leggermente amaricante dell’asparago, alla burrosità dell’avocado, passando per la freschezza del lime e del cocco.

Non ho vinto la gara, ma ho centrato in pieno l’obiettivo: ricetta sana, gustosa e veloce. Bella idea per un aperitivo estivo da accompagnare, per restare in tema “distanze che uniscono” con un Sauvignon Blanc Mount Nelson della Nuova Zelanda. 

Non so perché ma l’ho sentita col cuore questa ricetta un po’ come mi aspetto di sentire col cuore qualcuno, un giorno… forse… 😂

Nel frattempo resto single, healthy & happy😜 

Buona domenica amici🤗

“Le cose migliori e piu belle del mondo non possono essere viste e nemmeno toccate. Bisogna sentirle con il cuore.”

– Helen Keller –

Stay draga, stay foolish & stay hungry.

Se le emozioni avessero un sapore sarebbe quello di una torta salata con cipolle e zucchine❤️

E voi direte: “Cavoli se è una mozzarella scaduta ‘sta qua!”. E invece no! Posso assicurarvi che le cipolle e le zucchine sanno d’Amore e d’Amicizia: sanno dell’ Amore di due genitori per la loro piccola grande Donna e sanno di un fine settimana con gli Amici di sempre. Quelli con cui condividi il primo bagno al mare; quelli di cui hai perso il conto per quanti siete diventati dopo 10 anni presenti allo stesso appuntamento. Quelli che si aspettano il venerdì sera del week end prescelto per l’aperitivo di benvenuto; quelli che non sai come disporre i tavoli per far entrare tutti nella sala da pranzo e che ballano come quindicenni anche se non lo sono più da un po’… Quelli che se fuori pioviggina e in spiaggia non puoi andare, passi la mattina a guardare la draga all’opera come un attempato pensionato. Quelli che non si riparte per Milano prima di aver deliziato il palato con la crema al mascarpone.

Insomma zucchine e cipolla sanno di Vita…  e ricordano un week end speciale con ingredienti buonissimi: Amici, draga, follia e un pizzico di fame😜

Così a due giorni dal rientro, chiudi gli occhi e focalizzi quelle dita di piccola Donna con la torta salata di zucchine e cipolla, ne immagini il profumo… Un nodo alla gola ti ricorda che sei fortunata ad avere Amici del genere che ritroverai sempre e soprattutto a Montaretto/Montemarcello e allora non puoi non provare a prepararti una cena che prima di nutrire il tuo stomaco nutra il tuo Cuore❣️

Occorrente:

Teglia da forno da 14 cm.

Ingredienti:

Per la pasta:

  • 60 gr di farina integrale
  • 10 gr di olio evo
  • 25 gr d’acqua
  • un pizzico di sale

Per il ripieno:

  • 200 gr di zucchine
  • 100 gr di cipolla
  • 50 gr di albume
  • 5 gr di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi
  • 1 cucchiaino d’olio evo
  • sale e pepe q. b.

Procedimento:

In una ciotola mettete tutti gli ingredienti per la pasta base ed amalgamate sino ad ottenere un impasto omogeneo che avvolgerete nella pellicola.

Pre-riscaldate il forno a 180°C. In una padella mettete la cipolla tagliata grossolanamente con l’olio e lasciate andare su fiamma vivace qualche minuto. Abbassate il fuoco e versate le zucchine tagliate a rondelle. Salate, pepate e cuocete per circa 10 minuti finché il liquido di cottura non sarà completamente assorbito.

Rivestite la teglia con carta forno. Stendete la pasta in una sfoglia sottile e ponetela nello stampo. Versate dentro le zucchine e la cipolla cotte in precedenza. In un piatto sbattete con una forchetta l’albume col parmigiano. Versate questo composto sulla torta salata farcita con il ripieno di zucchine e cipolla e infornate per 35 minuti.

Eccola la mia torta salata dei ricordi:

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Solo 166 Calorie ogni 100 gr. L’ho accompagnata con un’ insalata di songino, lattuga, radicchio e mele.

Se avessi abbinato un vino avrei scelto un Vermentino della DOC Colli di Luni in onore della terra che ci ha ospitato in questo fine settimana.

“La vita è come un libro, alcuni amici li puoi trovare in qualche pagina, altri in un capitolo, ma quelli veri in tutta la storia.”

-Kristiano Loshi-